La mia storia

Sono nato a Bergamo nell’anno più importante del cambiamento: 1968 Anno delle rivolte giovanili ma anche di sensibilità umana verso tematiche sociali e solidali. Fin da giovane mostravo una sensibilità particolare nell’aiutare chi soffriva o era sfruttato, un interesse per l’ambiente, gli animali e le persone bisognose. All’età di 16 anni ero già attivo in diverse attività culturali e sociali del paese, in modo particolare ero attratto dal mondo animale e tutto quello che riguardava la zoologia.

Poi verso i 17 anni, per mia spontanea volontà, ho deciso di togliere dalla mia dieta carne e pesce per semplice sensibilità etica nei confronti degli animali. In quegli anni, fine anni ’80, il mio interesse alle attività culturali inerenti all’ecologismo e all’animalismo erano così elevate da avere tutti i giorni impegnati nell’organizzare sit-in, convegni, manifestazioni, conferenze pubbliche, volantinaggi. Studiavo come Ragioniere ma per lo più dedicavo il mio tempo libero ad ampliare il mio spettro culturale con studi privati inerenti alla salvaguardia dell’ambiente e come volontario lavoravo anche in una radio locale sensibile agli argomenti esposti.

Nel 1986 a 18 anni il mio
interesse si trasforma in una più ampia visione della vita: tolgo dalla dieta tutti i derivati animali (dieta Vegan) e mi interesso anche di problemi umani come l’antimilitarismo, l’inquinamento ambientale e sul lavoro, la politica in generale. Con spirito libertario mi impegno sul territorio per contribuire al miglioramento della vita nella comunità bergamasca.

Dai 18 ai 22 anni inizia un percorso di apprendimento nell’ambito culinario e nutrizionale perché la scelta di una dieta 100% vegetale mi spinge sempre più ad affrontarla con serietà tecnica che va ben oltre una scelta etica e di sensibilità verso gli altri animali ma anche il bisogno di trovare in essa benessere organico-fisico concreto. Il mio interesse si sposta su associazioni con carattere divulgativo delle nozioni salutistiche e naturalistiche rivolte anche all’ambiente ed è qui che si fondono i due mondi: alimentazione ed ecologia diventano un tutt’uno. Mi inserisco nel mondo del lavoro e contemporaneamente organizzo iniziative che coinvolgono la comunità come fiere, manifestazioni e quant’altro mi possa far sentire realizzato, come per esempio l’apertura di un ristorante vegetariano. Nella vita privata condivido le mie esperienze con la mia futura moglie e da allora continuiamo a vivere questa avventura.

Nel 1995 nasce la nostra prima figlia e con lei le mie conoscenze nel mondo della nutrizione trovano il loro apice: non solo decidiamo in armonia e serenità di mantenere una dieta vegan ma seguiamo il nostro istinto e allarghiamo le scelte ad alimenti vegetali non inquinati come quelli biologici, al parto naturale in casa, all’allattamento al seno, allo svezzamento naturale e alle cure con terapie biologiche alternative alla classica medicina moderna. Tutte scelte fatte con serietà e fermezza, con cognizione di causa e consapevolezza. In ambito lavorativo trovo il mio spazio all’interno di una grande azienda e mi occupo di sicurezza sul lavoro con la speranza prima o poi di fondere le esperienze di vita di quel momento con un lavoro che coinvolgesse l’alimentazione naturale biologica.

Finalmente nel 2000 la svolta nel mondo del lavoro: il mio sapere e le mie capacità sono interesse di una tra le più grandi aziende italiane che si occupano di distribuzione alimentare biologica e decido di trasferirmi a Reggio Emilia per iniziare un percorso formativo e professionale che mi porterà a diventare un tutt’uno con il mondo del biologico. Inizio un periodo di apprendimento e confronto con i produttori e trasformatori del settore e le mie capacità organizzative coltivate negli anni nelle associazioni di volontariato diventano utili perché mi servono per concretizzare la mia passione al lavoro. Divento molto presto responsabile aziendale e mi sposto in Piemonte e poi in Lombardia per seguire da vicino i clienti negozianti del settore specializzato biologico italiano. Nel frattempo divento per la seconda volta padre con la nascita di mio figlio nel 2000, anche lui in un contesto famigliare armonioso e sereno, nato in casa con parto naturale, allattato al seno e svezzamento naturale biologico.

Le intime gioie di un parto in casa

Alla fine del 2003, nel desiderio di stare più vicino a casa, cambio lavoro e inizio un percorso presso una delle più grandi erboristerie d’Italia con annesso self-service dedicato all’alimentazione biologica vegetariana. In qualità di responsabile reparto ho la possibilità di vivere a stretto contatto con il consumatore e condividere con lui tutte le necessità e difficoltà annesse al mondo dell’alimentazione. Contemporaneamente, grazie ai miei studi privati, inizio a collaborare con un’associazione no-profit italiana costituita da professionisti, studiosi e ricercatori in diversi settori favorevoli alla nutrizione vegetariana, intesa in tutte le sue varianti e componenti sui differenti aspetti delle diete a base di cibi vegetali, in qualità di Esperto di Alimenti Biologici Vegan. Le mie conoscenze sulla qualità degli alimenti mi portano ad essere un buon riferimento come consulente per i produttori italiani biologici in particolar modo per i piccoli laboratori artigiani ed i distributori di alimenti bio che desiderano ampliare la loro gamma di prodotti vegan.

Dal 2010 in poi dedico tutto il mio tempo libero allo studio e porto a conseguimento nel 2015 un diploma come Consulente in Alimentazione Psicosomatica. E’ la maggior soddisfazione che possa avere in campo culturale: tutto il mio sapere diventa utile per chi ha problemi di rapporto con il cibo, indipendentemente dal tipo di dieta che segue e la condivisione di percorsi diversi culturali si uniscono in una sola forma risolutiva in cerca di benessere a 360°. Dal 2018 decido di intraprendere il percorso di Libero Professionista: finalmente sono a contatto diretto con le persone per trasmettergli tutto il sapere acquisito e dargli strumenti per migliorare la loro salute psico-fisica, rispettando il loro essere e le loro abitudini di vita.

Porto con me un bagaglio di esperienze concrete, vissute giorno per giorno, senza deleghe o compromessi, senza scappatoie o finzioni: In famiglia sono la nascita dei figli e la loro crescita, l’accudire gli anziani e vivere a stretto contatto con loro fino alla fine dei loro giorni - nelle Associazioni no profit portando alto il valore del volontariato aiutando noi stessi, gli animali e la Terra che ci ospita - nel lavoro affianco ai produttori nei campi o i trasportatori la notte viaggiando o nei laboratori trasformando i prodotti per renderli più appetibili e nutrienti - come Consulente rispettando il cliente nella sua essenza e comprendendo i suoi bisogni.
Amore e Gratitudine sono gli aggettivi che mi accompagneranno negli anni a venire ricordandomi che quello che ho appreso è servito a me e alla mia famiglia per crescere ed altri ne potranno beneficiare.

L’esperienza diretta in ambito extra lavorativo è quell’elemento fondamentale per la formazione di un buon Consulente in Nutrizione. Non bastano diplomi o ricerche on.line, non bastano colloqui ed incontri con i clienti per formare la tua professione. La devi sentire dentro, far parte di te stesso e viverla a 360° anche quando hai terminato le tue visite o i tuoi studi. Ho acquisito esperienza anche grazie alla vita famigliare che mi ha dato molto in fatto di crescita e formazione. Con mia moglie abbiamo fin da subito, nel lontano 1986, intrapreso un percorso di amore e condivisione anche nelle scelte alimentari e curative: una dieta biologica priva di derivati animali e affiancata da cure naturali alternative ai tradizionali farmaci. In particolar modo la nostra attenzione a queste due tematiche si è focalizzata con l’arrivo della prima figlia nel 1995: maggior attenzione alla qualità degli alimenti e una dieta che in quegli anni sembrava venire da Marte: quella Vegan. Non volendo delegare a nessuno il nostro compito di genitori ci siamo informati raccogliendo tutte le notizie dal mondo, da altre famiglie che stavano facendo la nostra stessa esperienza e abbiamo incominciato ad interagire via epistolare (non era così efficace internet) con medici americani che impostavano diete ben bilanciate e salutari per i genitori e i figli che sceglievano armoniosamente una dieta vegetale.La consapevolezza di far del bene a noi stessi e ai nostri figli nel rispetto delle regole universali di vita sono alla base della ricerca di un equilibrio con il nostro pensare e vivere che ci ha spinti consapevolmente anche alla decisione di un parto naturale gestito in casa come facevano i nostri avi che non vedevano questo atto come un intervento medico ma un atto di amore e semplicità assoluta. Detto e fatto, tutti e due i nostri figli sono nati in casa in un percorso naturale lasciando libere le scelte future di vita ma salvaguardando la loro salute in ambito famigliare. Esperienze forti che mi hanno fatto crescere professionalmente perché ho sempre voluto, insieme a mia moglie, confrontarmi con tutte le strutture pubbliche adibite alla Sanità e all’Educazione: dall’allattamento al seno, alla dieta a scuola, all’istruzione, alle vaccinazioni, al confronto con i nostri figli e i parenti. Tutto supportato da continui studi sugli argomenti che ruotavano intorno all’alimentazione e alla cura della salute della persona con documentazione e fermezza. Le esperienze non finiscono qui: anche i parenti anziani hanno contribuito ad aumentare la mia conoscenza in virtù di un senso civico che mi obbliga con onore ad aiutarli nel percorrere con amore gli ultimi anni della loro vita; nessuna delega o costrizione nelle Residenze Sanitarie Assistenziali ma la presa di coscienza delle difficoltà che si prospettano giorno dopo giorno ne fanno un completamento professionale e spirituale notevole. L’alimentazione è stata sempre il cavallo di battaglia per affrontare le avversità ed effettivamente devo dar atto che la nostra salute è vincolata molto da questo fattore. Non parlo solo di qualità dei cibi rapportato ad uno buono stato di salute fisico ma anche al rapporto psicofisico tra cibo-mente: con gli anziani una dieta a base di vegetali associata all’utilizzo di alcuni alimenti che richiamano occasioni di gioia e tempi passati sono per loro un elemento di piacere che va ben oltre il gusto e la qualità ma che si collega ai sapori ed ai ricordi del tempo dando benessere generale alla persona.